Gare clandestine e ribellione rock and roll. Controcultura e bolidi fai da te lanciati per le superstrade che collegano i transport cafés, alla ricerca di raggiungere la “tonnellata”, gli epici 160km orari, nel tempo di una canzone del jukebox. Uno spirito d’avventura e una filosofia che dagli anni ’60 ispira fascino alle giovani e vecchie generazioni.

L’Ace Cafe di Londra è il locale dell’epoca d’oro dei Rockers, giovani ribelli che amano darsi appuntamento sfoggiando le loro motociclette: profili sportivi, gioielli fai da te, vetture “umili” ma dall’animo nobile e spavaldo. La ricetta è semplice: si prende una vecchia moto e la si trasforma in una simil sportiva, gioielli che nascono in garage polverosi o in cantine poco illuminate dove si smonta e si rimonta la propria creature mille volte alla ricerca della perfezione, con le mani sporche di grasso, assieme ai propri amici. Fino a quando il gioiello non è pronto per divorare la strada e fare bella mostra fuori dai bar.

I cultori di questo stile di vita amano riunirsi in club, sfoggiando look ricercati, giubbotti giubbotti in pelle, caschetti aperti e occhialoni da aviatori. Una moda che conquista anche il cuore di una delle star più cool della storia: Steve McQueen.

Dagli anni ’60 ad oggi le café racer identificano una tipologia di motocicletta e nello stesso tempo una filosofia di vita e di stile. Una subcultura che continua ad evolversi prendendo elementi dello stile Greaser americano, rocker inglese e la motociclistica moderna. Secondo Google Trends il numero di ricerche per il termine “café racer” è aumentato esponenzialmente dal 2010 ad oggi, designandolo come una delle tendenze contemporanee più in crescita di popolarità.

Il Vintage Festival Italia nell’edizione 2015 (11, 12, 13 Settembre) ha deciso di dedicare a questo mondo ricco di fascino un’area ispirazionale curata da uno dei suoi principali interpreti: Deus Ex Machina. La filosofia Deus si richiama ad un’era perduta, prima che motociclismo, surf e skateboard fossero commercializzati e divisi in diverse discipline e fazioni.

Deus è una casa motociclistica completamente diversa dalle altre. Mentre i vari marchi si concentrano sulla progettazione e sulla costruzione dei propri modelli, Deus celebra e promuove la cultura custom che fece apparizione in Europa e in America negli anni ’40 e che recentemente ha ripreso vigore grazie al cuore di giovani appassionati, dall’Australia agli Stati Uniti, dal Giappone all’Italia.

Bolidi personalizzati, moda, accessori, lifestyle e un marchio d’abbigliamento: Deus fonde ricerca e cultura in un unico marchio che nasce dall’entusiasmo e dall’autenticità di appassionati del motociclismo in Australia, uniti dalla convinzione che il motociclismo moderno è stato spesso dirottato dal marketing. Mentre il desiderio di Deus è quello di creare una nuova generazione di motociclisti mossi da un puro entusiasmo e con una nuova attitudine, rivoluzionando l’immaginario del motociclismo retrò.

I Temple of Enthusiasm accolgono creativi e tutti gli amanti di una nuova idea di individualismo e libertà. La risonanza di questo marchio ha influenzato non solo il mondo dei motori, ma anche della moda, della ricerca e del costume internazionale.

Deus-Loghi

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