Gentlleman ci nasci, almeno così era alle origini, tale appellativo infatti in origine era destinato a coloro che per nascita, e non per carica acquisita, erano legittimamente nobili. Il significato però muta col tempo e si inscrive nel più ampio senso comune di uomo ben educato, dai modi altolocati, che segue una certa etichetta.

Oggi chi è il gentleman? In un certo senso il senso resta per lo più connesso a un modo di porsi, a una certa educazione che rispetta alcune buone maniere. Ad esso però si unisce anche un certo codice di stile, abbigliamento e portamento.

In alcuni casi estremisti si confonde con il concetto di dandy, declinazione ottocentesca di esteta, che cura l’abbigliamento in maniera orignale e preziosa e non solo, il dandy è anche un uomo dalla brillante conversazione, sarcasmo tagliente e una certa propensione nel circondarsi di altrettanta bellezza nella vita quotidiana, una sorta di accumulatore di cose belle!

Così oggi, la mescolanza di un’interpretazione personale, eccentrica, che ammicca al classico abbigliamento elegante casual chic, produce ciò che più comunemente viene chiamato gentleman. Gentleman è quindi un uomo elegante che sa far proprio il capo che indossa e che, seppure dominato da una certa sobrietà, azzarda il dettaglio unico e personale.

Fazzoletto Pochette, la cravatta con il suo nodo differente da abito ad abito, il papillon, la montatura degli occhiali, il cappello e l’ombrello, il calzino, sono tutti piccoli pezzi che vanno a comporre un insieme accurato e delineato, senza sbavature o eccessi ma ben bilanciato in una personale visione dell’essere elegante. Del resto la parola eleganza deriva dal latino “eligere” ossia saper scegliere.

Sceglie quindi ma anche dare un valore alla scelta, la riappropriazione del carattere sartoriale nell’abbigliamento ha, anch’esso di recente, reso possibile una ricerca di qualità nei dettagli di un look, i tessuti e le finiture, l’handmade, e le costruzioni dei capi, diventano parte integrante di un outfit ricercato e completo. Brand come Borsalino o Churchill sono ritornati a far parte del guardaroba maschile e sono diventanti dei riferimenti per nuovi marchi.

Un apporto curioso in questo senso, è indubbiamente il progetto The Sartorialist Lunch.

Si sa che a Scott Shumanil, fondatore del blog più celebre dell’ultimo decennio, piaccia molto l’eleganza e una certa coerenza nell’abbigliamento maschie, per cui non stupisce che ad un certo punto abbia deciso di riunire dei gentlemen contemporanei in veri e propri momenti conviviali in cui non solo il look parla di sé ma anche la capacità di relazionarsi con coloro che apprezzano alcuni codici di lifestyle.

Così tra un martini e un sigaro la figura del gentleman resiste al tempo e alle mode con stile e fascino.

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