Nuove anticipazione targate Classico Contemporaneo, il claim di questa settima edizione di Future Vintage Festival. Questa volta ci muoviamo sul campo dell’arte e più precisamente sull’illustrazione, un mondo che ci ha sempre appassionato e che quest’anno abbiamo voluto percorrere ospitando artisti contemporanei dalla forte personalità e che sfiorano vari mondi diversi, dalla street art alla psichedelia, dallo stile realistico al tattoo e molto altro ancora.

Oggi ne introdurremo alcuni, presentando alcuni immagini dei loro mirabili lavori, in modo da ingolosire il pubblico di appassionati.

Ricordiamo che come nelle ultime edizioni del Festival, le aree artistiche saranno ospitate nelle ampie sale poste al Primo Piano del Festival (al Centro Culturale San Gaetano). Ingresso rigorosamente gratuito! Come qualsiasi altra area o appuntamento culturale della manifestazione!

MATTEO GUARNACCIA

Una figura di riferimento della nostra cultura visionaria: psichedelia e sciamanesimo contemporaneo esplodono in mille forme e colori, dagli anni ’70 fino ai giorni nostri. Culture arcaiche e moderne si fondono in un unico trip ironico, facendo capolino su numerose riviste internazionali (Vogue, Rolling Stone, Wired, Gap Japan), mischiandosi in inedite collaborazioni tra moda, design e televisione (Bruno Munari, Vivienne Westwood, Fornasetti, Atelier Mendini, Corso Como 10). Cultura underground e analisi psichica accompagnano i passi di questo incredibile ed inesauribile artista, docente, storico del costume e curatore d’arte.

MARCELLO CARRA’

Un mago dal tratto inimitabile. La sua bacchetta magica? Una semplice biro, con la quale verga capolavori tanto su fogli A4 che su gigantografie di 8 metri. Le sue opere sono bestiari fenomenali e iperrealistici. Anatomie che ritraggono macchine perfette e creature distorte con minuziosità scientifica, tipica di certe tavole anatomiche. Una fauna che compone un’ampia memorabilia di strani esseri ritratti dalla grandissima abilità di disegno. Negli ultimi anni Marcello Carrà ha esposto alla Biennale di Venezia, alla Galerie Antonio Nardone di Bruxelles, ad ArteFiera a Bologna, alla MLB Home Gallery di Ferrara.

MICHELE GUIDARINI

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Artista allo stesso tempo punk e barocco, dark e pop. Goya, Bacon, Basquiat rivivono nei pattern macabri e surreali di Michele Guidarini, indicato da Rolling Stone, ArtGallery e Tatto Life come tra i migliori artisti emergenti in Italia. Tecnica mista tra carta, penne, pennarelli, spray e materiale di riciclo che hanno già fatto il giro del mondo: Hong Kong, Los angeles, Parigi, Lisbona, Berlino, Barcellona, i simboli esoterici contemporanei di Guidarini hanno cominciato ad infettare come un potente virus la scena internazionale.

ALFRED BASHA

Mondo animale, esseri umani, alberi ed esplosioni vegetali animano l’inchiostro di questo giovane artista le cui opere hanno fatto il giro del web e dei social. Creature mutanti, talvolta con tratti botanici, esaltano la natura intima e primordiale delle sue creazioni dal forte impatto emotivo. Una poetica cristallizzata sulla carta da Alfred Basha con straordinaria sensibilità.

LUCAMALEONTE

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Probabilmente il più Classico Contemporaneo tra gli street artist al mondo. Camaleontico artista romano maestro dello stencil e creatore di inedite composizioni urbane che si sposano con capolavori dell’arte classica e medievale. Convivenze al di fuori dallo spazio e dal tempo. Le opere di Lucamaleonte sono state ospitate in grandi città come New York, Berlino, Milano, Melbourne e Parigi.

LUCA FONT

Graffiti e tattoo, street art e inchiostro old school sulla pelle: Luca Font nasce da discipline artistiche legate all’underground, reinterpretandole in modo inedito e creativo con un proprio linguaggio personale fatto di colori, forme e campiture. Grafiche che riportano alla mente poster e manifesti futuristi e la pop art. Le opere di Luca Font, su carta, muro o pelle, stanno cominciando ad apparire in blog, magazine e riviste da IL a Rolling Stone.

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