PINK IS NOT DEAD

Il Mondo Rosa della Generazione Y
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IL MILLENNIAL PINK È IL NUOVO ROSA BARBIE

TOTAL PINK INVASION

Rosa, cipria, pesca, fucsia, salmone: il Millennial Pink è il “macrocolore” fluido che è divenuto uno statement della moda, simbolo della Generazione Y.

Ma da dove deriva il suo successo? Quali sono le sue origini?

Versatile, fresco, delicato, romantico, rassicurante, comprende tinte rilassanti, antistress, che suggeriscono benessere e combattono le ansie della vita moderna.

Comincia a diffondersi nel 2012 come una versione edulcorata del Barbie Pink, più rosa shock, e del Baby Pink legato all’infanzia anni ’80.

Si parla di Scandi Pink e di Tumblr Pink, per la sua popolarità sui social.

Le gradazioni rosa pastello di Grand Budapest Hotel nel 2014 conquistano il mondo del cinema.

Poi nel 2016 Pantone designa il Rosa Quarzo come tonalità dell’anno, introducendo nella primavera 2017 un nuovo rosa tenue chiamato Pale Dogwood.

È la “consacrazione” del Millennial Pink, un colore connaturato nella generazione Y, un rosa che funziona bene per la sua capacità di attrarre un pubblico di giovani consumatori.

MILLENNIAL PINK IS THE NEW BLACK?

Quella che sembrava una moda passeggera si sta trasformando in un fenomeno (tanto che il «New York Magazine» gli ha dedicato un’edizione nel suo allegato di moda «The Cut»). Marc Jacobs, Céline, Gucci, Balenciaga, Fendi, Red Valentino, Blumarine: sono solo alcune delle ultime collezioni di moda dove il rosa ha trionfato.

Fenty Puma di Rihanna ne è un altro chiaro esempio, in questo caso il Millennial Pink è il colore perfetto per interpretare il mood della collezione: “è come se Maria Antonietta fosse andata in palestra”. Sportwear e romanticismo.

Il Total Pink viene completamente sdoganato, reinventando il colore femminile per antonomasia, dopo aver attraversato vari linguaggi, trend e contaminazioni, dal passato fino ai giorni nostri.

Tonalità immancabile nelle correnti vaporwave ed elemento di contrasto del verde acqua seapunk, il rosa è poi divenuto bandiera del girly power, divenendo il colore essenziale del mondo kawaii e cosplay, simbolo di un ritorno ad un universo infantile, zuccheroso e confortevole, popolato di giocattoli e cartoon (assieme ad altri immortali totem teenager come gli unicorni ed ai suoi tropical alter ego: i pink flamingo).

ROSA OVUNQUE, DA GUCCI A RIHANNA, DAGLI UNICORNI ALLA PINK FLAMINGO MANIA

Allo stesso tempo il rosa ha interpretato, nell’hairstyling e nel make up, un ruolo stilistico fondamentale per le nuove lolite contemporanee, meno bamboline e più nasty e vicine alle tendenze new grunge.

Il Millennial Pink si discosta da tutto ciò, così come dal rosa 80’s, dalle tonalità di Pretty in Pink, dagli outfit di Molly Ringwald e di Breakfast Club o dalle eroine animate come Jem e le Hologram; così come dalla Material Girl di Madonna o dalle pinky blondie californiane di Beverly Hills degli anni ’90 e dalle Mean Girls del 2000.

Il Millennial Pink rappresenta un’evoluzione più matura e consapevole, che si allontana dagli eccessi glitter e bubble gum e che propone un linguaggio allo stesso tempo pop ma sofisticato, che ritroviamo dalle passerelle dell’alta moda al web design, dagli iPhone alle Superga, dalle boards su Pinterest al tostapane di Smeg.

Il colore del momento, un trend che fatica a cessare, un imperativo del fashion branding. O addirittura il colore di una generazione.

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