«My name is Giovanni Giorgio but everybody calls me Giorgio». Ospite di lusso nell’ultimo vendutissimo album dei Daft Punk, Giorgio Moroder è passato alla storia come il compositore che ha reinventato gli schemi musicali negli anni ’70 e coniato il sound della disco music.

La grande svolta nel 1977: Brian Eno e David Bowie sono a Berlino, nello studio di registrazione Hansa Tonstudio (allora residenza dello stesso Moroder), alle prese con la produzione di Heroes. Eno entra in studio esclamando: «Ho sentito il suono del futuro» e fa ascoltare I Feel Love di Donna Summer (firmata Summer-Moroder-Bellotte, arrangiamento di Giorgio Moroder, produzione Moroder-Bellotte). «Eccolo qui, non cercate oltre. Questo disco cambierà la musica per i prossimi 15 anni…» e la profezia si è realizzata in pieno.

Artista celebrato tanto dall’industria discografica (più di 100 tra dischi d’oro e platino e 4 Grammy Award) quanto da quella cinematografica (3 Premi Oscar e 4 Golden Globe), ha collaborato con alcuni dei maggiori artisti internazionali: David Bowie, Barbra Streisand, Donna Summer, Cher, Kylie Minogue, Sia, Daft Punk, Freddie Mercury, Sparks, Eurythmics, Blondie, Japan, Elton John, Roger Daltrey, Janet Jackson, Kelis, Chaka Khan, Cheap Trick.

La colonna sonora del film Fuga di mezzanotte (1978) gli è valsa il suo primo Premio Oscar. Collabora alla colonna sonora di Grazie a Dio è venerdì, che si aggiudicherà l’Oscar per la migliore canzone (Last Dance), scritta da Paul Jabara e cantata nel film da Donna Summer.

Negli anni ottanta ha composto le musiche di film quali Flashdance, Top Gun (grazie ai quali ottenne due nuovi Premi Oscar), American Gigolò e Scarface.

Nel 1984 ha lavorato alla riedizione del film Metropolis. Riformattata a 24 immagini al secondo e della durata di soli 87 minuti, la versione restaurata dell’omonima pellicola di Fritz Lang introduceva una nuova e moderna colonna sonora. Fra i brani presenti nella colonna sonora Love Kills, una collaborazione con Freddie Mercury dei Queen.

Insieme a Klaus Doldinger ha scritto la colonna sonora de La storia infinita (1984).

Moroder ha inoltre composto la musica per le Olimpiadi di Los Angeles del 1984 e per i Giochi di Seul del 1988, oltre alla canzone To Be Number One per i Campionati Mondiali di Calcio di Italia ’90 (in italiano Un’estate italiana, interpretata da Edoardo Bennato e Gianna Nannini). Anni più tardi scriverà anche la canzone Forever Friends per le Olimpiadi di Pechino nel 2008.

Nel 2005 Moroder è nominato Commendatore della Repubblica Italiana dal Presidente italiano Carlo Azeglio Ciampi.

Nel 2013 ha composto la colonna sonora di Racer, un gioco in fase sperimentale di Google Chrome, con un pezzo omonimo.

Nel 2016 è stato ingaggiato dalla Disney per le musiche del nuovo videogioco TRON RUN/r.

Premi

 

Academy Awards (Oscars)
1987 – Top Gun (Best Music, Original Song) – compositore e produttore
1984 – Flashdance (Best Music, Original Song) – compositore e produttore
1979 – Midnight Express (Best Music, Original Score) – compositore e produttore
(1978 – Last Dance (Best Music, Original Song) – produttore)

Golden Globes
1987 – Top Gun (Best Original Song, Motion Picture) – compositore e produttore
1984 – Flashdance (Best Original Score, Motion Picture) – compositore e produttore
1984 – Flashdance (Best Original Song, Motion Picture) – compositore e produttore
1979 – Midnight Express (Best Original Score, Motion Picture) – compositore e produttore
(1978 – Last Dance (Best Original Song, Motion Picture) – produttore)

Grammy Awards
2014 – Random Access Memories (Album of the Year) – compositore (Giorgio By Moroder)
1998 – Carry On (Best Dance Recording) – compositore e produttore
1984 – Flashdance (Best Album of Original Score Written for a Motion Picture or Television Special) – compositore e produttore
1984 – Flashdance (Best Instrumental Composition) – compositore e produttore
(1978 – Last Dance (Best Female R&B Vocal Performance) – produttore)

Dance Music Hall of Fame – 20 settembre 2004

World Soundtrack Academy
2011 – Lifetime Achievement Award

Ordine al Merito della Repubblica Italiana
2005 – Commendatore

Più di 100 tra dischi d’oro e platino