Workshop


URBAN GARDENING LAB


QUANDO:
VENERDI 11 SETTEMBRE 2015, ORE 18.00
DOVE:
Area Workshop, Chic Nic

Il piccolo orto urbano offre a tutti gli appassionati, i curiosi o anche ai più esperti, gli strumenti giusti per ricreare con semplicità un angolo di campagna in città, apprezzare i frutti della terra coltivati con le proprie mani e avere sempre a disposizione aromi freschi; i terrazzi diventano così più coltivati e i balconi meno vuoti.

Tra il dire e il fare dell’orto sul balcone spesso uno degli ostacoli maggiori è la scelta dei vasi. Capire lo spazio e i materiali necessari alla crescita delle piante, tante volte così diverse tra loro, orientarsi tra una giungla di possibilità, spesso a cavallo tra il puro design e l’efficacia pratica, può essere un valido deterrente all’impresa.

SEMINARE E TRAPIANTARE

Settembre è il mese in cui, dopo l’esplosione di fiori e frutti dell’estate, l’orto si avvia lentamente al riposo. Ma anche se scompaiono pomodori e peperoncini (che dovranno aspettare la prossima primavera per essere seminati di nuovo) ci sono altri ortaggi che trovano il loro posto nell’orto di settembre. È in autunno infatti che si trapiantano le piantine di cavolo, porro e cipolla e sempre a settembre si seminano valeriana, spinaci, ravanelli, carote, rape, prezzemolo, rucola, fave e piselli. Alcune di queste coltivazioni garantiranno gli ultimi raccolti dell’anno, mentre altre assicureranno delle freschissime primizie a primavera.

Cosa faremo:

Mostreremo come si realizza un orto invernale sul balcone, dal trapianto delle piantine (cavolo, porro, cipolla), alla semina a dimora (fave, piselli) e a spaglio (ravanelli, carote, valeriana, spinaci, carote, rucola).

SEED-SAVING

L’inverno è alle porte ma l’ortolano sa che non è mai troppo presto per cominciare a preparare la semina della prossima primavera. Bisogna sfogliare i cataloghi delle ditte sementiere e preparare gli ordini, oppure si possono raccogliere i semi delle coltivazioni appena terminate. Non solo raccogliere le sementi degli ortaggi che più ci sono piaciuti fa risparmiare denaro, ma soprattutto permette la sopravvivenza di ortaggi, nel caso di varietà antiche, che potrebbero andare perdute per sempre.

Cosa faremo:

Il seed-saving ha regole molto semplici, che cambiano a seconda delle specie di ortaggio e della conformazione delle sementi. Nel caso dell’orto in balcone gli ortaggi che più si prestano alla raccolta dei semi sono il pomodoro, il peperone e il peperoncino, il basilico, il cetriolo, la melanzana e tutti i legumi. Mostreremo alcune tecniche per praticare il seed-saving a casa e illustreremo brevemente la differenza tra varietà ibride (delle quali non si può raccogliere il semi) e varietà ad impollinazione aperta (con le quali si può fare il seed-saving).

URBAN GARDENING LAB
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VENERDI 11 SETTEMBRE, ORE 18.00
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