Diciamoci la verità: la retorica dei makers, degli artigiani hipster, dei giovani creativi dell’handmade ha iniziato un po’ a rompere le scatole! Una narrazione sfortunatamente super inflazionata, appiattita e banalizzata grazie/a causa del web. Siti internet, grafiche e video: un’omologazione globale più che un trend che ha dato adito ad una serie di imitazioni senza fine!

Centinaia di short film emozionali fotocopia e teaser affetti dallo stesso storytelling, stessa fotografia patinata e desaturata, i movimenti di camera lenti, i close up interessanti, i cambi di fuoco e ancora le camice a quadri, il legno, le barbe, i tattoos e gli occhialoni…

Ma il bello di internet sta anche nel fatto di proporre l’antidoto della risata: inevitabile la nascita di video parodie che imitano oramai quel linguaggio codificato e che noi tutti conosciamo, e che mettono alla berlina, con maestria e intelligente nonsense tutti i cliché del caso.

Sono lontani i tempi di Being Dickhead’s Cool, il tormentone anti hipster da più di 11 milioni di visualizzazioni (eravamo ancora nel 2010!), ma la storia dell’umorismo indie è andata avanti, affinando la propria satira e cambiando sensibilmente il proprio bersaglio. Del resto già Vice ci aveva messo in guardia su come certi luoghi comuni sugli hipster non facessero più ridere. Ed era già il “lontano” 2012!

Ora la parodia passa per il video, il medium per eccellenza deputato a raccontare questo genere di melassa.

Perciò godetevi la creazione di Patrick Kehoe, The Maker, ovvero la buffa storia e la filosofia di un hipster appassionato di toast artigianali… Stiamo parlando dello stesso autore dell’altrettanto impeccabile e buffo Artisanal Firewood, incentrato sull’altro grandissimo luogo comune dell’hipster handmade: IL LEGNO.

Godetevi questa sequenza di video divertenti. E se ne avete altri da segnalare, beh, scriveteci o commentate sulla nostra Pagina Facebook!

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